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Prima casa e valore catastale, cosa sono?

Postato da Elisabetta Marangoni on 19 settembre 2018
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Quando iniziamo ad avvicinarci al mondo della compravendita, spesso sentiamo dire questa frase “ se acquista come prima casa paga il 2% sul valore catastale..” ma cosa vuol dire esattamente?

 

Quando la provenienza dell’immobile è da “privato” (ovvero il proprietario è una persona fisica e non una società o un’impresa), se non possediamo nessuna casa acquistata con le agevolazioni prima casa, e se la casa non appartiene ad una categoria “abitazione di lusso”, villa o villini, possiamo usufruire delle agevolazioni prima casa: ovvero pagare al momento dell’atto l’imposta di registro agevolata al 2% sul VALORE CATASTALE. Come calcolo il valore catastale? Ogni appartamento ha i così detti identificativi catastali tra cui la RENDITA CATASTALE. Quest’ultima va moltiplicata per un indice (prima casa è 115,5) che ci da il valore catastale su cui andremo a calcolare l’imposta di registro.

Esempio pratico, la casa in questione ha un Valore catastale € 513,63 moltiplico per 115,5 = € 59,324 che al 2% mi da la mia imposta di registro per € 1186,48.

Se non ci sono le agevolazioni prima casa l’indice moltiplicatore è 126 e si paga il 9%. Stessa casa del valore catastale € 513,63 X 126 = € 64.670 al 9% € 5820,30.

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